20100527

Da "La mostra delle atrocità" di J.G.Ballard

"... Aveva certo ragione, ma a me piace pensare che ciò che l'aveva veramente spinta fosse il senso dell'intollerabile contrasto fra l'indefinita plasticità del liquido che teneva in mano e l'infinita rigidità della geometria del tavolo, e la susseguente rivelazione di aver a disposizione un modo semplice e originale per risolvere questo contrasto. ..."

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